studio psicologia e counseling milano ipocondria

IPOCONDRIA – QUALI SONO LE CAUSE E COME INTERVENIRE

Ipocondria: i meccanismi logici che stanno alla base della malattia, le cause scatenanti, il supporto psicologico necessario alla guarigione.

Tra i vari argomenti trattati dallo Studio Psicologico Milano con la counselor professionista Dr. Francesca Minore, qui ci interessa analizzare il disagio causato dall’ipocondria. Ne analizzeremo i sintomi, le cause ed i possibili interventi.

 studio psicologia e counseling milano ipocondria

IPOCONDRIA: DI COSA SI TRATTA?

E’ capitato a tutti di preoccuparsi per un presunto disturbo fisico. Quando l’attenzione è però costante e la paura persistente si parla di ipocondria.

La malattia origina da sensazioni corporee reali che vengono interpretate come inequivocabili sintomi patologici.

studio psicologia e counseling milano ipocondria

Un cliente ansioso afferma “sento sempre un fastidioso rumore di fondo alle orecchie, temo si possa trattare di un male grave”. Un donna sulla quarantina ammette “sono sempre in rete per capire la causa del minimo dolorino che sento. Se ho qualcosa di serio, voglio saperlo”. Alla base di tali vissuti, sono le distorsioni cognitive attraverso cui la persona decodifica le proprie percezioni fisiche. In special modo quelle relative:

  • al funzionamento dell’organismo (coinvolgendo gli apparati cardio-vascolare, gastro-intestinale…)

  • a malesseri/ferite di poca importanza (una leggera influenza o un taglietto possono scatenare reazioni allarmate)

studio psicologia e counseling milano ipocondria

  • a sensazioni meno definite (stanchezza, cuore affaticato, battito irregolare…)

L’ipocondriaco è incline a leggere ognuno di questi segnali corporei come sospetto, preoccupante, spia della presenza di una patologia in corso o imminente. Proprio in tal senso agiscono infatti le distorsioni cognitive, vale a dire meccanismi di pensiero solo all’apparenza logici, in realtà irrazionali, viziati da conflitti inconsci e basati su dati incerti.

Il disturbo si associa frequentemente ad ansia generalizzata, attacchi di panico, depressione, specie quando il vago timore di ammalarsi lascia spazio alla convinzione di aver contratto una patologia grave.

studio psicologia e counseling milano ipocondria

Caratteristica tipica dell’ipocondria, la persistenza di pensieri angoscianti nonostante le rassicurazioni mediche e gli esami diagnostici che l’individuo effettua copiosi, spesso di sua iniziativa. Difficilmente l’esito positivo basta a tranquillizzare. Più probabili sono le reazioni di perplessità e insoddisfazione rispetto alla diagnosi clinica ottenuta “e allora, questo dolorino? ci sarà stato un errore? gli esami saranno stati accuratamente eseguiti? qualcosa è sfuggito?”

studio psicologia e counseling milano ipocondria

Di conseguenza, com’è facile intuire, la preoccupazione sterile ed ostinata innesca un circolo vizioso di accertamenti che alimenta i pensieri ossessivi. Il soggetto si documenta da sé, trova convalida ai suoi dubbi nelle conversazioni che intrattiene, conferma il suo timore ad ogni dolorino sospetto, diffida delle consulenze mediche.

Dal punto di vista relazionale, l’ipocondriaco, focalizzato sui pensieri compulsivi, si aspetta considerazione da parte di familiari ed amici, mettendo spesso a dura prova le proprie relazioni affettive, amicali, professionali. Per esempio quando il disagio interferisce con l’efficienza lavorativa “la mia scrivania non può stare nei pressi del calorifero, la mia salute cagionevole ne viene compromessa. I miei responsabili dovrebbero capire e collocarla altrove”.

studio psicologia e counseling milano ipocondria

L’ipocondria va distinta dal disturbo ossessivo compulsivo (OCD) in cui la fobia è correlata al timore irrazionale di venir contagiato.

Inoltre l’OCD è associato alla presenza di rituali volti a scongiurare il rischio di contaminazione (pulizia, lavaggio, evitamento di luoghi..) che nell’ipocondria non compaiono. La somiglianza dei due quadri patologici riguarda esclusivamente la costrittività dei pensieri ricorrenti e l’ansia che li accompagna.

LE CAUSE DELL’IPOCONDRIA

Sul piano psicodinamico,l’ipocondria è sintomo della presenza di conflitti inconsci e rabbia retroflessa. I sentimenti non vengono cioè diretti verso le persone o le situazioni che li causano, bensì trattenuti e rimossi, generando senso di colpa.

studio psicologia e counseling milano ipocondria

Tale modalità cognitivo-emotiva origina dal modo in cui il soggetto ha imparato, nel corso dello sviluppo, a gestire le proprie emozioni. In base alla sua esperienza ed ai modelli acquisiti, egli si è convinto che l’espressione degli affetti negativi farebbe danno a se stesso e agli altri. Per questo si vede costretto a negarli. Così facendo però, le pulsioni represse sviluppano l’ansia e l’ipocondria.

Accade che eventi traumatici particolarmente stressanti per il soggetto quali la perdita di una persona cara, facciano peggiorare la malattia. L’acutizzarsi del disturbo può essere dovuto all’incapacità ad esprimere ed elaborare i vissuti emozionali (dolore, rabbia, impotenza…) che rimangono intrappolati e non metabolizzati nell’organismo trovando solo nell’ipocondria una valvola di sfogo.

studio psicologia e counseling milano ipocondria

In molti casi, i sintomi somatici nascondono l’inconscio desiderio di essere accettati ed accolti, di ricevere attenzione ed accudimento.

Questo succede quando antichi vissuti di carattere abbandonico permangono nell’adulto come cerchi mai chiusi, vale a dire senza che sia mai avvenuta né l’elaborazione, né la riparazione delle emozioni negative correlate. Il soggetto è vittima di un bisogno narcisistico irrisolto. Alla costante ricerca di conferma, affamato d’amore, ne è carente e si trova inconsapevolmente ad avere una sorta di credito ancora aperto col passato che la malattia pare estinguere ottenendo le cure nel presente.

studio psicologia e counseling milano ipocondria

In ultimo, è utile sapere che l’ipocondriaco, proprio perché convinto della veridicità delle sue sensazioni, con difficoltà intraprende spontaneamente un percorso di supporto psicologico. Un percorso di counseling, come quello offerto dal nostro servizio counselor Milano, può aiutare a superare simili problemi. Spesso accade che vi ricorra per risolvere problematiche diverse (attacchi d’ansia, depressione…) e che solo così apra la via ad un intervento che possa sanare anche il disagio in analisi. Vista la difficoltà a che richieda aiuto, spesso risulta vincente la cooperazione sinergica di ambiti clinici differenti e l’attenzione dei familiari. Laddove un parente, un amico o il medico di base intraveda la necessità di un sostegno ed effettui un invio, il disagio può essere sanato.

studio psicologia e counseling milano ipocondria

In conclusione l’ipocondria è spia di un sistema di cognitivo-emozionale che non funziona in modo equilibrato; per questo necessita di un intervento in grado di generare consapevolezza e sviluppare modalità più adattive di contatto con il mondo. Il che è assolutamente possibile e permette di poter tornare a riassaporare finalmente uno stato di serenità e benessere.

Per saperne di più, vieni a trovarci nel nostro Studio Psicologico a Milano.

BIBLIOGRAFIA

AAVV – PSICOTERAPIA COGNITIVA DELL’ANSIA. RIMURGINIO, CONTROLLO ED EVITAMENTO – Cortina

Albisetti V. – STOP ALL’ANSIA E ALLA DEPRESSIONE – Paoline Editoriale Libri

Basaglia F. – IL CORPO NELL’IPOCONDRIA E NELLA DEPERSONALIZZAZIONERiv. Sper. Fren.80, 159

Borgna E. – LA METAMORFOSI DEL CORPO – in Galimberti U. –IL CORPO – Feltrinelli, Milano, 1983

Cragnello D. – FENOMENOLOGIA DEL CORPO – Annali di Freniatria e Scienze affini77, 4, 365

De Martino E. – FURORE, SIMBOLO, VALORE – Il Saggiatore, Milano, 1962

Derzelle M. – PER UNA CONCEZIONE PSICOSOMATICA DELL’IPOCONDRIA. IL PENSIERO BLOCCATO – Ed.Koinè

Della Seta L. – DEBELLARE L’ANSIA E IL PANICO – Mondadori Editore

Maurel H. – ACTUALITE’ DE L’HYPOCONDRIEMasson, Paris, 1975

Muscatello C.F. – IPOCONDRIA, UNA METAFORA DEL MALE? – in Ballerini A., Callieri B. – BREVIARIO DI PSICOPATOLOGIA – Feltrinelli, Milano, 1996

Muscatello C.F.- VERSO IL LINGUAGGIO PERDUTO DELL’IPOCCONDRIA – Giornata di Studi Fenomenologici su “Il linguaggio perduto della psicopatologia”, Reggio Emilia, 17 febbraio 1996, Riv. Sper. Freniatr.Vol. CXX, Suppl. al N°5,1031

Muscarello C.F., Bologna M. – IPOCONDRIA E PARANIA. ASPETTI PERSONOLOGICI DELL’IPOCONDRIA DELIRANTE – Riv..Sper. Fren., Vol. CXVII, 1011

Schreber D.P. – MEMORIE DI UN MALATO DI NERVI – Adelphi, Milano, 1974

Tatossian A. – FENOMENOLOGIA DELL’IPOCONDRIA – in Calvi L. – ANTROPOLOGIA FENOMENOLOGICA – Angeli, Milano, 1981

Per saperne di più, vieni a trovarci nel nostro Studio Psicologico a Milano.